Da un’idea di quattro giovani appassionati d’arte nasce un progetto che intreccia arte contemporanea, territorio e memoria: e a ospitarlo, dal 4 al 15 ottobre, è A testa in su.
Come raccontato qualche settimana fa, l’associazione apre le porte della propria sede a «Passaporto Artistico, per osservare, narrare e timbrare emozioni»: la mostra che chiude il progetto ideato dal collettivo DEEP ART in collaborazione con l’Associazione MACADAME, con il sostegno di Acque Veronesi.
Perché A testa in su
Il progetto rientra a pieno titolo tra gli ambiti di lavoro dell’associazione: la valorizzazione del territorio e la rigenerazione di spazi per la fruizione pubblica, accanto alla storia dell’architettura e all’agricoltura sociale. Ospitare Passaporto Artistico nella propria sede, Villa Pellegrini a Romagnano, è un modo naturale per A testa in su di allargare il proprio impegno culturale al linguaggio dell’arte contemporanea, mettendo il patrimonio storico e paesaggistico della Valpantena in dialogo con nuove generazioni di artisti.
Il progetto
Passaporto Artistico nasce per valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e culturale della Valpantena attraverso una narrazione immersiva che mette in dialogo il territorio, le opere d’arte e la comunità . Un’attenzione particolare è dedicata al sistema delle acque della valle: fontane, progni, mulini, canali di irrigazione, un tema che trova nella sede dell’associazione un simbolo concreto, con la fontana e le vasche settecentesche alimentate da un sistema di sorgenti attivo fin dal Seicento. È proprio su questo aspetto che si concentra il sostegno di Acque Veronesi, che ha riconosciuto nel progetto un’occasione di sensibilizzazione sulla gestione e sul valore della risorsa acqua.
La residenza artistica
Tra l’1 e il 7 giugno un gruppo di giovani artisti under 30, selezionati tramite open call, ha soggiornato alla Casa di Santa Viola a Romagnano, esplorando la Valpantena per realizzare opere site specific ispirate al territorio. Una giornata è stata dedicata alle fonti idriche della zona: gli artisti hanno raccolto testimonianze orali e scritte dei “nonni del paese” sulle risorse d’acqua che per secoli hanno segnato vita e lavoro della valle. I racconti raccolti sono restituiti alla comunità sul sito deepartspace.it.
La mostra
Dopo l’allestimento del 4 e 5 ottobre e l’evento preinaugurale del 6, la mostra apre ufficialmente con conferenza stampa e inaugurazione mercoledì 7 ottobre. Sarà visitabile gratuitamente da giovedì 8 a mercoledì 14 ottobre, prima del disallestimento del 15.
Il pubblico attraverserà il percorso espositivo con un «passaporto artistico»: uno strumento interattivo che accompagna i visitatori tra le installazioni, raccogliendo un timbro a ogni tappa insieme a contenuti di approfondimento sul territorio e sulle sue risorse idriche.
Non solo arte
Il progetto coinvolge anche l’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Grezzana, il cui indirizzo musicale realizzerà interventi sonori ispirati al territorio. Durante il periodo di mostra sono inoltre previsti laboratori didattici gratuiti per scuole e cittadini, dedicati al lavoro degli artisti, alla musica e al corso d’acqua che attraversa la sede dell’associazione.
A testa in su continua così a guardare avanti, questa volta attraverso lo sguardo dell’arte. Un ringraziamento particolare va ad Acque Veronesi per aver reso possibile questo progetto. L’ingresso alla mostra e ai laboratori è gratuito: vi aspettiamo dall’8 al 14 ottobre.
Last modified: Settembre 12, 2026
